
Per la produzione vera e propria servirà ancora qualche mese, ma la nuova piattaforma della 500 elettrica di casa Fiat Chrysler prende forma. Oggi i vertici dell’azienda incontrano a Mirafiori la sindaca di Torino Chiara Appendino e il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio per presentare l’area dello stabilimento torinese dove sarà avviata la produzione della 500 full electric. Si tratta di una nuova piattaforma in fase di implementazione, dove oggi sarà installato e messo in funzione il primo robot della nuova linea produttiva, realizzata nella stessa area dove fino a un anno fa si produceva l’Alfa Mito, la piccola del Biscione fuori dalla produzione da luglio scorso.
Dal punto di vista industriale, la produzione della 500 elettrica a Mirafiori rappresenta il cuore del piano di elettrificazione dei motori presentato a Balocco il primo giugno dell’anno scorso e che vedrà il debutto delle nuove motorizzazioni sul mercato a partire dal 2020. Un piano che prevede la progressiva introduzione delle motorizzazioni ibride sui diversi modelli del Gruppo. In fase avanzata l’implementazione dei motori ibridi a Melfi per la Jeep Renegade, presentata con la nuova motorizzazione durante il Salone dell’Auto del Parco Valentino di Torino, e poi, a seguire, per il modello Compass, con il via alla produzione previsto per il 2020. Seguiranno a ruota i modelli ibridi di Panda – assemblate a Pomigliano – e della stessa Fiat 500 – prodotta nello stabilimento polacco di Thychy. A breve sono attesi inoltre aggiornamenti anche sul piano di ibridizzazione dei modelli Maserati prodotti tra Mirafiori e Grugliasco.
A Mirafiori oggi saranno presenti Pietro Gorlier, responsabile dell’area Emea, e Luigi Galante, a capo del Manufacturing per Fca sempre nell’area. Gorlier, durante l’incontro del 20 giugno scorso con le istituzioni locali, aveva invitato la Sindaca e il Presidente a visitare la nuova area produttiva di Mirafiori. Un incontro, quello di oggi, nel quale saranno presenti anche i rappresentanti sindacali dei metalmeccanici, in particolare delle sigle firmatarie del contratto collettivo di Gruppo, Fiom esclusa.